PilotaMarco Melandri

Campionato Superbike

TeamDucati Aruba

Moto Ducati

Casco Nolan

Nato a Ravenna il 7 Agosto 1982. Inizia a correre in minimoto sin dall’età di 8 anni, il suo talento non tarda e farsi notare e a 15 anni appena compiuti debutta nel Campionato mondiale 125cc. Nel 1998, all’età di appena 15 anni, vince il suo primo Gran Premio nella classe 125 ad Assen, confermandosi così il più giovane pilota di sempre ad aver ottenuto tale vittoria. Nel 2000 passa di categoria e sale in sella all’Aprilia ufficiale 250cc e nel 2002 infrange un nuovo record: all’età di 20 anni si conferma il più giovane campione del mondo nella classe 250, con ben 9 vittorie su 16 gare in programma. Nel 2003 Marco debutta nella classe MotoGP in sella alla Yamaha M1 del Factory Yamaha team, aggiudicandosi il podio sul circuito di Barcellona nel giugno del 2004 e confermandosi il più giovane pilota a salire su un podio del MotoGP. Il 2005 inizia con una nuova sfida per Marco Melandri, il passaggio al Team Telefonica Movistar Honda. Marco cercherà di esprimere al meglio il proprio rendimento in sella ad un’Honda RC211V diventando vice campione del mondo. Con il Team Fortuna Gresini, prima sulla Honda RC211V, nel 2007 sulla RC212V, è un ulteriore momento di crescita professionale e personale: spesso sul podio, anche l’anno 2006 lo vede vincente. Conclude il Campionato 2006 al 4° posto con 228 punti. Nel 2007 la fine del Campionato lo vede al 5° posto con 157 punti. 2008.Un anno importantissimo che lo vede entrare nel Team Ducati accanto a Casey Stoner. Un talento italiano in un Team italiano e…. Sembra magia! Il peso del successo inizia a farsi sentire, con un carico di aspettative che si addensano sulle spalle di Melandri. Qualcosa si interrompe e la favola del Campione sembra finire tra le piste dei circuiti, tra gare perse, qualche rovinosa caduta e un senso di sconfitta generale.A ciò si aggiunge l’addio con il team Ducati solo dopo un anno di sodalizio e la strada, in salita, sembra veramente difficile da percorrere ora. 2009 L’anno della rinascita. Marco firma con la Kawasaki ufficiale, ma all’inizio dell’anno la casa comunica il ritiro dalle competizioni. Il Team viene affidato a una squadra esterna senza nessun tipo di supporto e sviluppo. Marco decide ugualmente di non mollare. Il peso del successo fa spazio alla leggerezza del debutto e Melandri, con il coraggio e l’umiltà di un vero campione, ricomincia con questo nuovo Team, in silenzio, ma con nuova fame di vittorie. Sin dai primissimi test i risultati sono positivi e, successivamente l’ingresso nel team Hayate è il vero inizio di una nuova avventura! Con il Team Hayate Marco inizia la stagione all’insegna della rivincita che culmina con la  gara di LeMans dove sale sul podio per festeggiare il 2° posto.La stagione si chiude con un ottimo 10° posto fianle nonostante la netta inferiorità tecnica della sua moto. Con il Team Hayate Marco inizia la stagione all’insegna della rivincita che culmina con la  gara di LeMans dove sale sul podio per festeggiare il 2° posto. 2010. Marco torna in sella alla Honda, il Team è quello con cui ha condiviso tanti successi, il Team Gresini ora supportato dal marchio San Carlo. Le aspettative sono molte ma purtroppo la moto Clienti Honda non è all’altezza delle moto ufficiali. Marco chiude la stagione al 10° posto. 2011. Marco passa in Superbike. Torna a combattere per vincere. In MotoGP senza una moto ufficiale non è più possibile. La Yamaha lo sceglie come pilota di punta del TEAM UFFiCIALE SBK. Alla prima gara in Australia è già sul podio nonostante i postumi di una operazione alla spalla. Dopo 4 vittorie, 7 secondi e 4 terzi, diventa vicecampione del mondo. 2012. YAMAHA si ritira ufficialmente dalla SBK. Marco passa alla guida della BMW ufficiale. Il talento di Marco e la sua capacità tecnica di indirizzare lo sviluppo della moto danno subito i suoi frutti. Alla prima gara di Phillip Island è già sul podio La prima vittoria della storia di BMW arriva a Donington proprio grazie a MarcoVittorie anche a Salt Lake City e ad Aragon. Arriva anche la doppietta a Brno. A fine stagione è terzo in Campionato. 2013. A fine 2012 BMW Germania decidere di affidare l’attivita corse a BMW Italia che avrà anche  il compito dello sviluppo tecnico della parte telaistica. Il passaggio non giova alla competitività della moto. I risultati seppur buoni non sono all’altezza delle aspettative e del talento di Marco che comunque, nonostante anche qualche infortunio, conquista ben 12 podi e si aggiudica il 4° posto in Campionato. Nel 2014 Marco passa all’Aprilia SBK con la quale conquista 6 vittorie, 2 secondi posti e 3 terzi conquistando il 4 posto in Campionato. Nel 2015, con Aprilia deve passare in MotoGP per occuparsi dello sviluppo della nuova moto, purtroppo il sodalizio si interrompe a metà stagione per incompatibilità varie. Da allora Marco continua ad allenarsi….
Nel 2017 dopo un anno di stop ritorna nel campionato Superbike alla guida della Ducati ufficiale del Team Aruba.

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